La sempre maggiore attenzione all’alimentazione, tendenza in aumento negli ultimi anni, ha reso più diffusa la cottura nei forni a vapore, che in passato era molto utilizzata dai popoli orientali e meno da quelli occidentali, rimasta ad esempio la modalità fra le più tipiche della cucina cinese.
Il vapore è l’alleato ideale per una cucina salutare, ma che non esclude il gusto, anzi lo esalta. Inoltre, il forno a vapore è un elettrodomestico che va ad integrare un già moderno arredamento casa.
I vantaggi di cucinare col vapore
Con questa tecnica si preparano pietanze raffinatissime e al tempo stesso leggere perché vengono cotte prive di condimenti, i quali vengono aggiunti solitamente a fine cottura, così i cibi rimangono intrisi del loro gusto originale, sprigionando una notevole intensità di sapore.
I sapori vengono fatti risaltare da una cucina che non ha il contatto diretto con l’acqua, evitando la dispersione delle componenti nutrizionali, vitamine e sali minerali per lo più, come normalmente avviene nel processo di bollitura. Questa modalità di cottura fa sì che si generino importanti vantaggi garantiti, in primis le caratteristiche organolettiche originali dei cibi rimarranno inalterate e il loro sapore sarà dunque molto più ricco, gustoso e naturale rispetto a quello derivante da un processo di cottura tradizionale. Inoltre, i grassi contenuti negli alimenti si sciolgono per effetto del calore e si depositano nell’acqua di ebollizione, in questo modo, i cibi risultano più digeribili e meno calorici. In ultimo, si scongiura la formazione di sostanze nocive, in alcuni casi cancerogene, derivanti dalla cottura ad alte temperature, come accade per la grigliatura o la frittura. ferretería online
Come funzionano i forni a vapore?
Nei nuovi forni combinati con la funzione a vapore è possibile utilizzare tre modi diversi di cottura a seconda dei cibi da cuocere. Vi spieghiamo ad uno ad uno in cosa consistono.
- Cottura con pirofila: il vapore confluisce dal forno all’interno della pirofila tramite un tubo.
- Cottura con iniettore: il vapore viene immesso direttamente nei cibi, con un semplice accessorio.
- Diffusione all’interno della cavità: il vapore si espande diffusamente nella cella di cottura.
Ma come si crea il vapore all’interno del forno? Semplicemente, è sufficiente estrarre il serbatoio dell’acqua sul fondale del forno e riempirlo con l’acqua. Dopodiché, è possibile impostare la quantità di vapore da utilizzare, su tre livelli (25%, 50% e 100%).
Vi segnaliamo che nei modelli più accessoriati è possibile anche avere la cottura sottovuoto, nella quale tutti gli ingredienti, insieme alle spezie e agli aromi, vengono cotti a bassa temperatura all’interno di una busta sottovuoto, per ottenere un’esaltazione dei sapori e della consistenza degli ingredienti.
I cibi che più si prestano a questo tipo di cottura sono le verdure, il riso (in particolare il thai), le uova, i legumi e il pesce.